La prima e di nuovo e ancora e sempre l’ultima volta

Fu come la prima volta che si videro. Iniziò tutto con una dolcezza che faceva sciogliere il cuore. Quegli sguardi così simili, così presi, come incatenati da una magia che escludeva tutto il mondo attorno a loro. Fu come la prima volta che si baciarono. Con ansia le loro labbra si avvicinarono lentamente poi scoppiò l’ardore. Si appassionarono sempre più velocemente. Un morsetto, poi un altro. La lingua di lui che sfiorava lentamente il contorno delle sue labbra, poi con decisione affondò nella bocca di lei. I loro corpi si unirono all’unisono. Le mani di lui sul seno di lei e lei che si arrampicava sul suo petto, sui suoi fianchi. Fu come la prima volta che si amarono. Iniziarono timidamente a studiarsi. Ma quando si lasciarono andare, fu solo fuoco. Furono fuochi di artificio, furono fiamme. Furono respiri ardenti e parole sensuali. Furono giochi di mano, di bocca. Furono urla e risate, furono canzoni sussurrate. Fu poi pace, svuotamento. Di nuovo dolcezza. Capirono che non avevano mai smesso. Capirono che nessuno dei due avrebbe mai smesso di sentire il sapore dei loro baci o il calore dei loro abbracci. Capirono che nessuno dei due avrebbe smesso di farne a meno. Sapevano entrambi che ogni volta che volevano sarebbe stato tutto come la prima volta.

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