Natale in casa Cupiello – Attori per Caso

Martedì 11 e Mercoledì 12 Dicembre sono stati due giorni all’insegna del teatro puro. Come ogni anno, in prossimità delle vacanze natalizie, la compagnia teatrale “Attori per Caso” ha messo in scena una commedia esilarante, divertente e allo stesso tempo ricca di significato, toccando quei valori che sembrano, al giorno d’oggi, essere nascosti, come polvere sotto a un tappeto, dal consumismo e dal denaro. “Natale in casa Cupiello”, una delle innumerevoli e stupefacenti rappresentazioni teatrali firmata De Filippo, un nome che pesa quanto un macigno per la professionalità, l’acutezza con cui si mettono in luce i personaggi e le loro storie, è stata la grande sfida che questi giovani, e non più tanto per caso attori, hanno lanciato verso se stessi e verso tutti noi. Una sfida che è stata vinta con enorme successo. E tutti in sala, tra le calde poltrone del Cine-teatro “Excelsior” di Ischia, hanno manifestato con risa e applausi quanto sia stato gradito il loro lavoro. Nelle vesti di Luca Cupiello abbiamo trovato Armando Chartier, che con la sua incredibile capacità di vestire i più vari personaggi, ha veramente superato se stesso. Nella scena finale, sul letto, malato e morente, ha saputo interpretare con convinzione e decisione una situazione dal sapore tragi-comico, facendoci sorridere e commuovere allo stesso tempo; così come nei primi atti, ha saputo con la sua innata verve, farci divertire tanto. Significativa è stata la prestazione di Michele Curci, nei panni di Pasqualino, bisbetico fratello di Lucariello, che sfortunatamente si ritrova senza scarpe, senza cappotto, rubati dal nipote. Con la sua prontezza di spirito, accompagnata da una vivacità sorprendete, ha risaltato l’accattivante scheck tra i vari personaggi. Lo stesso vale per Paolo Lauro, presidente della Compagnia, che ha interpretato Tommasino, figlio di Luca e Concetta, quest’ultima rappresentata dalla sempre più brava Enrica Buonocore, di cui parleremo più avanti. Paolo che con la sua grande presenza scenica e con la sua immensa mimica facciale ha saputo con ironia, rallegrarci e costringerci allo stesso a guardare nelle nostre case, a soffermarci quanto, ancora oggi, i figli maschi siano “mammoni”. Enrica, che ha indossato le vesti di Donna Concetta, ha dimostrato ancora una volta la sua versatilità, passando dalla mamma amorevole verso Tommasino, alla mamma severa verso Ninuccia, interpretata dalla bellissima e precisa Francesca Di Meglio, che birbantella tradisce il marito Nicola, Giovan Giuseppe Sasso, dinamico e attento ai dettagli, con Vittoria Elia, Luca Cortese, sicuro e preciso. Esilaranti le scene del secondo atto in cui Concetta cerca di allontanare Vittorio, venuto in casa con il figlio Tommasino, mentre, ignaro di quanto c’è sotto, Lucariello lo invita a restare a festeggiare il Natale con loro insieme alla figlia e al marito. Non voglio stare qui a raccontarvi tutta la rappresentazione, chi non ha mai visto “Natale in casa Cupiello”!? Posso solo dirvi che tutto è stato perfetto, dalla bellissima scenografia realizzata dal Sign. Umberto Canestrini, che ha preso a cuore tutti questi ragazzi e non smette mai di far mancare loro il suo sostegno materiale e spirituale, alla regia dettagliata e attenta di Teresa Sasso, al trucco di Rossella Di Costanzo. Un grande grazie va a tutti i loro, a questo gruppo fantastico fatto di giovani e adulti, di amici fuori e dentro il sipario. Grazie per il vostro impegno, per essere l’esempio che non siete dei “Choosy”, ma che lottate per i vostri sogni, che vi impegnate nei vostri progetti lavorativi e non. Grazie per essere parte di quell’Italia che crede ancora nei valori veri, quelli della famiglia, dell’amicizia, della serietà. Se riempite sempre la sala è anche per questo, non solo perchè diventate tutti sempre più bravi. Riuscite a dimostrare a tutti noi che con determinazione, dedizione, sacrificio, si possono realizzare piccole grandi cose. Bravi! Continuate a percorrere questa strada. Grazie di cuore per tutte le belle emozioni che regalate.

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