-Tratto da “La mia vendetta è l’amore”

«Non so se si può dimenticare e non credo si possa cancellare, quello che è successo è stato un grande sbaglio, sia per me che per te.» «Si, ma possiamo mettere un punto e ricominciare. Impariamo dagli errori commessi e proviamo a essere di nuovo felici, io non posso vivere senza di te perchè è come se mi mancasse l’aria… Non c’è futuro nella mia vita se tu non ne fai parte.» Mi prese le mani e le strinse. Se le portò all’altezza della bocca e iniziò a baciarle. Quel contatto mi fece rabbrividire. Sentii l’attrazione e la passione che avevano caratterizzato il nostro rapporto accendersi. Ma mi ritrassi, era troppo presto e tutto stava accadendo troppo in fretta. «Scusa» dissi, «è meglio non correre. Non so se a te fa piacere ma credo che forse un’altra possibilità possiamo concedercela.» «Oh, amore mio! Mi stai facendo felicissimo! Non puoi immaginare da quanto tempo desideravo ascoltare queste parole!» esclamò entusiasta. «Prima però vorrei sapere se da quella sera sei più stato in contatto con Marina…» «Assolutamente no! Ho saputo che è via da qualche settimana per stare con i suoi e che poi ritornerà qui. Ma io e lei non abbiamo avuto più nessuno contatto, credimi». Lo guardai negli occhi e vi lessi solo sincerità. «Ti credo» dissi, «Sandro, vorrei che riprendessimo a vederci un po’ alla volta. Credo che abbiamo entrambi bisogno di tempo e per superare questo momento difficile c’è bisogno di tanto amore e di tanta pazienza. Il perdono si raggiunge attraverso un percorso che si compie insieme, mano nella mano. Ci saranno ricadute, attimi in cui il dolore sarà più forte dell’amore. Lacrime inattese spegneranno i sorrisi… Sarà dura!» «Ce la faremo insieme, vedrai».

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