Atti d’amore

Ci sono atti d’amore che chiedono il perdono… Ci sono atti d’amore che sono racchiusi in un passato in parte da dimenticare, in parte da ricordare e in parte ancora da cui trarre insegnamento. Ci sono atti d’amore che iniziano con un bacio e che muoiono in una lacrima. Ci sono atti d’amore che partono dal cuore e si perdono in due corpi che si cercano, che si desiderano, che si appartengono. Ci sono atti d’amore che sembrano si siano sfumati nel tempo e invece ci sono sempre stati. Magari in forme diverse. Magari nascosti in una frase “hai sete?” – “metti il cappello, il sole è troppo forte, oggi.” – “vuoi un cappuccino?” . A volte diamo per scontato un sorriso, un abbraccio, una banale frase. Ma dietro a quelle labbra, tra quelle braccia c’è un mondo d’amore. E siamo noi a tessere la tela di quel quadro. Scegliamo noi che volto dare, che sogno custodire, che passione consumare. Ci sono atti d’amore. Tanti. Ognuno di noi ne vuole in abbondanza. Anche dietro il volto più aspro, c’è il desiderio ardente di essere amati. L’amore chiama altro amore. Nulla è più vero. Dobbiamo spogliarci dei nostri conflitti, dei nostri dolori e imparare ad amare, ad amarci e a sorriderci… L’amore cerca altro amore. L’amore è un insieme di mani grandi e piccole che si cercano, che si tengono, che costruiscono, che spogliano, che asciugano lacrime, che si perdono per poi ritrovarsi. Tutti possiamo sbagliare. E se quelle mani cercano le mie, io le afferro. Le porto al cuore e le nascondo lì. E seppur dovessero allontanarsi ancora, per loro c’è sempre spazio, c’è sempre tempo. C’è sempre amore…

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