Amore dentro Amore

Puntavamo lo sguardo verso la stessa direzione, ma guardavamo cose diverse. Io l’orizzonte: cielo e mare che si baciavano fino a confondersi, azzurro nell’azzurro. Come tenersi per mano, pelle nella pelle, pelle contro pelle. Dove finisco io, inizia lui. Mi sentivo appartenere a me stessa e a lui, come essere tutto e niente contemporaneamente. E’ una bellissima, struggente sensazione. Sei forte da sola fino a quando ti rendi conto che quella forza si moltiplica solo quando sei affianco alla persona che ami. E non hai paura. Di nulla. E quando gli chiesi cosa lui stesse fissando lui mi disse il sole. “Guardalo. E’ tra il cielo e il mare. Brilla nelle acque, le rende splendenti. Ma guarda il cielo quante sfumature indossa. Celeste, indaco, blu, viola, arancio, rosso. E quando il sole si spegnerà, nascondendosi nel mare, per un tratto, cielo e mare non saranno nient’altro se non due braccia amorevoli che lo accompagneranno verso nuovi orizzonti. Tutto inizia e finisce con il sole. Nasce dalle acque e cammina fino a raggiungere il cielo, per poter poi ritornare nell’oro blu pronto a morire ancora. E così ogni giorno. Un dare e ricevere amore.” Ecco. Avevo sbagliato tutto. Guardavamo nella stessa direzione. Guardavamo le stesse cose. Io mi perdevo nello spazio infinito e lui coglieva i dettagli. Eravamo e siamo mano nella mano, pelle contro pelle, per lui eravamo e siamo cuore dentro cuore, battiti con lo stesso ritmo. E mi lasciai andare a quel cullare. Amore dentro Amore.

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