Zombie mattutino

La crudezza di un mattino, giunto troppo presto. Il sole, con il suo calore, mi ferisce gli occhi. Devo alzarmi, nonostante la voglia di affrontare un’altra giornata sia direttamente proporzionale alla qualità pessima del mio sonno. Dormo sempre troppo poco e male. Pensieri, parole, immagini mettono in scena un teatrino raccapricciante che mi spingono con le spalle al muro. Non ho via di scampo, purtroppo. Ma non ho il coraggio di affrontare ciò che ho davanti. Così, vigliaccamente, abbasso lo sguardo. Ma le musiche, le immagini, le parole, sono tutte lì. Pensieri che mi schiaffeggiano, mi annientano, mi colpiscono come lame taglianti.

La crudezza del mattino arriva. E io sono uno zombie.

Rispondi