Un amore grande

La prima volta che la vidi, me ne innamorai. Occhi neri e intensi, labbra piccole e delicate. Mi persi guardando la dolcezza del suo viso, la sua femminilità prorompente ma pura.

La prima volta che la vidi, pensai che doveva essere mia.

Fu mia. La trattai come se fosse la pepita d’oro più preziosa e rara che esistesse al mondo. Me ne curai. Vissi per lei, ogni singolo attimo della mia vita, ma quando il destino, beffardo, perfido, se l’è portata via, io non ho più respirato.

Arriva aria nei miei polmoni. Sa di sporco, di fumo, di ingiustizia. Lei non c’è più e la mia vita si è ridotta a un campo di fili d’erba secchi, senza fiori, senza farfalle, senza profumi.

La vita mi ha concesso il dono più grande che un uomo possa ricevere. Ho amato. Sono stato amato. E tutti i ricordi di un percorso insieme, mi aiutano a sopravvivere in questi ultimi anni.

Aspettami, amore mio. Ci rivedremo ancora.

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