Goccia dopo goccia

Pioggia fredda, inaspettata. Scivolano le emozioni dall’anima, abbandonando un corpo che cerca un posto tra le nuvole grigie.

Pioggia fredda che si finge purificatrice. Pioggia che lava via i ricordi. Pioggia che stupisce, che lascia l’amaro in bocca.

Pioggia che bagna i cuori. Tra le pagine di un diario, l’inchiostro diventa un lago nero. Si spande, cancella tutto. Cancella la vita.

Pioggia che lascia i piedi umidi e hai freddo ovunque. Pioggia che si arrabbia e allaga le menti. Pioggia che costruisce sogni, che inzuppa le parole. 

Pioggia che mi invade. Resto tra la folla che scappa via, alla ricerca di un riparo. Il mio tetto dov’è?

2 comments

    • Gilda says:

      Tanto… Eppure, crescendo, pensavo di trovare il mio posto nel mondo. Sento sempre un senso di incompiuto, di costante ricerca. Cosa sto cercando? Non ho idea… Ed eccomi qui, sempre con tanti quesiti nella testa, tanto senso di inadeguatezza e tanta paura di non capire cosa voglio e chi desidero essere.

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