Le trappole dell’apparenza

Ci imponiamo di mostrare agli altri che viviamo una vita perfetta, senza sbavature. Ne siamo talmente partecipi che ci sembra quasi reale e non distinguiamo più cosa è veramente parte di noi e cosa è finzione. E ne restiamo intrappolati, tanto da non poterne più fare a meno.
Mentre ci blocchiamo nelle nostre congetture, perdiamo l’essenza della vita stessa. E fa male poi svegliarsi un giorno e vedere quanto tempo abbiamo sprecato, quanto male ci siamo fatti.
Il mostro è lì e divora l’anima, succhia via la vera personalità.

4 comments

    • Gilda says:

      Buongiorno! Hai ragione, ma non è facile. Mostrare i propri fallimenti, gli errori o i difetti ci rende vulnerabili e si ha paura. Generalmente della gente me ne importa poco, però il peso del “giudizio” di un familiare influisce su di me, per certi versi.

      • vittoriot75ge says:

        Quello è normale, tanto più una persona ci è vicina tanto più tendiamo ad assecondare la visione che si è creata su di noi.
        Però è comunque sbagliato, perchè sarebbe mentire a lei e a noi stessi.
        Anche nella mia famiglia, purtroppo, si preferiva l’apparenza alla sostanza e infatti i litigi erano all’ordine del giorno.

        • Gilda says:

          Bisogna avere tanto coraggio nel mostrarsi per quello che si è, debolezze incluse. Spesso subentra la voglia di non ferire e di non deludere per questo indossiamo una maschera o ingoiamo parecchi rospi.

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