Gesto estremo

Viviamo di disagi, di convenzioni sociali, di falsi sorrisi, di braccia corte che non distendono le proprie mani.

Viviamo di sogni spenti, di paure forti, di abbracci freddi, di solitudini distruttive, di occhi che guardano altrove.

Viviamo di cuori bui, di piedi freddi, di parole vuote e di circostanza, viviamo di attimi troppo lunghi, di vite troppo brevi, di pensieri fugaci, di pensieri negativi.

Viviamo di angoli che si appiattiscono, di linee parallele che non portano da nessuna parte, viviamo di gambe troppo esili per sorreggerci.

Puoi aggrapparti a me, tutte le volte che vuoi.

Posso essere quelle braccia e darti amore.

Posso essere occhi nuovi per te.

Posso riempire i tuoi vuoti, colmare i tuoi spazi. Posso essere voce, mani, luce, caos, speranza.

Posso essere ciò che vuoi. E tu, non farlo mai più.

Non scegliere di abbandonare ancora questa vita.

Tu, non rifarlo.

Dedicata con tutto il mio amore….

4 comments

    • Gilda says:

      Spero che arrivi a chi deve arrivare,perchè non si può decidere di farla finita. E’ un grido di aiuto, come un’eco che non ha fine e impiegherò tutta me stessa affinchè si affievolisca e che non ci si senta più così soli da scegliere quell’alternativa.

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