In attesa dell’evoluzione della normalità

Sembrava tutto così normale, scontato, ripetitivo e vuoto. Privo di attrattiva. Un susseguirsi di normalità che annoia. A un tratto resti a tu per tu con i tuoi pensieri, metti in ordine il casino che hai nella testa. Devi rivalutare le tue aspettative, perchè la vita è così. Puoi lavorare tanto, impegnarti e non riesci ugualmente a raggiungere quell’obiettivo che ti eri prefissato. Spesso leggiamo che la motivazione, la determinazione ci spingono oltre i nostri limiti e che se vogliamo che qualcosa accada, dobbiamo perseverare. Ci dimentichiamo, però, che tanti fattori esterni fanno la differenza. Influiscono e influenzano la nostra vita, i nostri giorni. E per quanto tu possa continuare a lottare, devi fermarti. A volte, un pit stop serve per ricaricare le energie, altre volte è necessario per ripartire da zero o per decidere se cambiare strategia di attacco. Poi devi fare i conti. Seriamente, realmente. Fare i conti. Fermati e con calcolatrice alla mano devi fare i conti. Potete dire quello che volete, ma tutto nella nostra vita funziona se ci sono i soldi. I soldi sono il motore del mondo, altro che amore. Se amate la cucina e avete i soldi, aprite un ristorante. Se amate viaggiare e avete i soldi, vi spostereste più spesso.

In questi giorni, mi sono resa conto che fa differenza avere soldi o meno. Basta pensare a tutto ciò che vorremmo fare e che senza non potremmo. In questi giorni, ho compreso che molti sforzi sono fini a se stessi. In questi giorni, mi sono arresa.

Possiamo dare la colpa a chiunque. Società, politica, consumismo, euro. A che serve trovare un capro espiatorio? Non tutti possono vivere delle proprie passioni. Il mondo è sempre stato così.

E attendiamo la svolta. Attendiamo che la normalità si evolva e diventi un evento straordinario ogni giorno. Chiusi nell’insensato, vorremmo esplondere in un bagliore di entusiasmanti avventura.

Esplosione-di-colori

foto dal web

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