Profumo di carta e storie

Ricordo la prima volta che entrai in una libreria. Aveva un profumo di carta che sapeva di vita, un odore rassicurante e invitante, di ginepro e lavanda. Ero piccola, guardavo tutto dal basso della mia poca altezza. Mi sentivo in pace, in fribillazione piena di eccitazione, ma in pace. Come se mi sentissi appartenere a quel posto, come se fossi a casa, al sicuro. Protetta.

Mi sembrava un posto magico, così irreale e stupefacente. Ammiravo tutti quegli scaffali colmi di storie non lette. Sentivo che mi stavano abbracciando, cullando, accarezzando.

Era come essere in un sogno, eppure era la realtà.

Avevo così tanta fame che avrei divorato ogni libro.

Avevo così tanta sete che avrei letto lentamente ogni singola parola per non restare a secco.

Oggi, quando entro in una libreria, torno bambina. Rivivo quelle emozioni con la stessa intensità. E provo grande nostalgia e tristezza ogni volta che varco la porta per uscire e tornare in strada.

 

la-bella-e-la-bestia-disney

Rispondi