Un giorno di ordinario narcisismo di Giacomo Festi





La prima giornata della nuova rubrica Quattro Blog per un Autore si apre con Giacomo Festi e il suo “Un giorno di ordinario narcisimo”. Ecco la sua cover:

AUTORE: GIACOMO FESTI

ROMANZO: UN GIORNO DI ORDINARIO NARCISISMO

CASA EDITRICE: AUGH! EDIZIONI 8 maggio 2017

TRAMA: Prendete un ex compagno di scuola che detestavate, ora immaginate che partecipi a un dannato talent show e che di colpo sia proiettato alla ribalta nazionale con la musica più insulsa e odiosa che possiate immaginare. Cosa fareste se veniste a sapere che stasera si esibirà nella vostra città e vi regalassero perfino il biglietto per andarci? Metteteci pure che in generale a voi le cose non vanno granché bene: avete pubblicato un libro che nessuno si è degnato di leggere, la vostra ragazza vi ha lasciato per motivi ancora oscuri, non avete un lavoro, vostro padre vi rinfaccia il vostro fallimento e la città della profonda provincia italiana in cui vivete è piena di gente intenta soltanto a guardarsi l’ombelico, gente di cui conoscete fin troppo bene ogni vizio e ogni meschinità. Ecco la storia che troverete in questo libro divertente e amaro di Giacomo Festi: un Io narrante senza nome alle prese con altri io da lui impietosamente narrati, quelli che va incontrando per le strade di R. nell’arco di una giornata decisamente storta. Mettiamo che poi a quel tremendo concerto finiate per andarci davvero.

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CONTATTI: https://www.facebook.com/ilJeanJacques/

 

“UN LIBRO NON SI GIUDICA DALLA COPERTINA… O FORSE Sì?”

Come è nata la cover del tuo libro? È frutto della tua immaginazione o, nel caso il libro sia legato a una CE, hai collaborato con chi ha progettato la copertina del tuo romanzo?

La mia CE, la AUGH! Edizioni, ha un artista che si occupa personalmente delle copertine. Ero partito con un’idea ben precisa e sono stato messo in contatto telefonico con lui per esporgli le mie idee, che ha saputo realizzare al massimo.

L’idea della scimmia l’avevo avuta ben prima del successo di Occidentali’s karma di Gabbani, l’elemento comune è solo una casualità… un Accidentali’s karma. Mi serviva qualcosa per descrivere il protagonista (del quale, nonostante sia il narratore che racconta in prima persona la vicenda, non ci verrà dato modo di conoscere nome o aspetto) più a livello filosofico che fisico… e una scimmia mi sembrava l’ideale, anche per la volontà moderna e primordiale che incarna. Poi è un elemento che colpisce così tanto che renderà possibile collegare graficamente anche i seguiti che intendo realizzare.

Cosa ne pensi della famosa frase: “Un libro non si giudica dalla copertina?”. Sei d’accordo?

Filosoficamente sì. Se voglio leggere un libro, voglio farlo per la trama, la tematica che tratta o lo stile dell’autore. Più che soffermarmi sulla copertina preferisco leggere l’incipit o l’estratto, per avere idea di quali atmosfere attraversano lo scritto.

Diciamo però che all’atto pratico una buona copertina – di solito – è un ottimo biglietto da visita. Quando vado alle fiere e vedo romanzi con copertine approssimative, grafiche elementari e illustrazioni che sembrano uscite dalle scuole medie… duole dirlo, ma passa un po’ la voglia di interessarsi al libro. È anche segno che l’editore non si è interessato a dare il meglio, in certi casi – e vi assicuro che a volte basta davvero poco per realizzare delle copertine decenti.

È fondamentale secondo te legare l’immagine della copertina al titolo?
Che tipo di impatto potrebbe dare sul lettore? Un titolo accattivante deve essere più importante della copertina o viceversa?

Purtroppo l’idea della copertina bianca l’ha già usata Salinger, quindi arriviamo tardi. Quella della copertina è unicamente una pratica commerciale e atta ai fini della comunicazione, che ormai viene anche viralmente, ma fa parte del gioco e quindi in qualche modo bisogna sottostare a queste necessità.

Per mia “deformazione professionale”, sono convinto che un titolo originale e una copertina accattivante possano accendere l’interesse del potenziale lettore. Il resto poi spetta all’autore. Solo a lettura iniziata, i giochi partono, qualunque sia l’esito.



La prima tappa si è conclusa, ecco dove potete leggere le successive tappe:

-Mercoledì : LEGGENDO INSIEME

-Venerdì : GLI OCCHI DEL LUPO

- Domenica : VENTO DI LIBRI

Grazie mille Giacomo!

A presto!




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