Vis Amoris -la forza dell’amore di Graziella Armenia

Buongiorno amici di penna, anche da voi freddo e pioggia sembrano non passare mai? Della primavera nemmeno l’ombra! Allora, scaldiamoci almeno gli animi con questa nuova intervista.

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Questa è la cover del suo romanzo

TRAMA : Isabelle un’attraente giornalista dai capelli d’oro, ignara della sua vera natura, è travolta dall’ appassionante storia d’amore per Alexander, un giovane dal viso d’angelo, lo sguardo agghiacciante e dal fisico mozzafiato, che in poco tempo cambia radicalmente la vita di Isabelle; catapultandola in un mondo in cui lei stessa stenta a credere. Presto però Isabelle, coinvolta in episodi spaventosi, si trova a fare i conti con la realt. Riuscirà a distinguere cio è realtà dai frequenti incubi che la tormentano, quando rischierà la vita?

UN LIBRO NON SI GIUDICA DALLA COPERTINA… O FORSE Sì?”

Cosa ne pensi della famosa frase: “Un libro non si giudica dalla copertina?”. Sei d’accordo?

La copertina in effetti è molto importante, ma penso che non bisogna mai giudicare un libro da essa anche se spesso in molti lo fanno. Penso che giudicare un libro dalla copertina sia un po’come giudicare una persona dal suo aspetto fisico o una casa dal fuori. Una volta mi raccontarono una storia di due coppie che dovevano sposarsi e avevano fatto vedere loro due chiese di cui una molto appariscente mentre l’altra molto rustica e trasandata. Quando ebbero scelto la coppia che aveva preferito la chiesa molto bella all’interno non vi era nulla di eclatante mentre l’altra coppia rimase meravigliata nel vedere che l’interno della chiesa era meravigliosa, quindi mai giudicare un libro dalla coperina!

È fondamentale secondo te legare l’immagine della copertina al titolo?
Che tipo di impatto potrebbe dare sul lettore e quanto un titolo accattivante sia più importante della copertina o viceversa?

Per quanto riguarda il titolo non penso che debba essere necessariamente legato all’immagine della copertina, ma deve essere di grande impatto e che in qualche modo rappresenti un po’la storia o il significato nascosto della storia se ne ha uno. Il titolo deve essere molto forte perché è come se racchiudesse tutto il contenuto del libro, i personaggi e le loro emozioni e tutto il resto. Per me il titolo è più importante della copertina stessa.

Come è nata la cover del tuo libro? È frutto della tua immaginazione o, nel caso il libro sia legato a una CE, hai collaborato con chi ha progettato la copertina del tuo romanzo?

La cover del mio libro l’ho creata io insieme al mio fotografo di fiducia e Paolo Di Gabriel un mio grand amico, che è anche colui che mi ha aiutato nella correzione del testo. In realtà abbiamo pensato poco alla copertina, è nata così all’improvviso come per magia, come se fosse già previsto che doveva essere quella. Tra l’altro la sagoma della donna della cover è la mia questa è stata una scelta di Paolo che mi ha detto che avrebbe avuto un grande impatto.

Non ho ancora fatto una presentazione del mio romanzo, ma ogni volta che racconto la storia del libro a qualcuno e soprattutto a Paolo è sempre imbarazzante. Posso anche dire di non riuscire a leggere ad altri il testo perché è come mettere a nudo la mia anima e questo è a volte anche e molto divertente.

Grazie mille di essere passata da noi! In bocca al lupo!

 

 

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