Sotto mentite foglie

Nacqui fiore del deserto, arido alla ricerca di un’oasi di speranza. Un cuore in tumulto, con i petali secchi.
 
Nacqui come fiore del dolore. Mi dissetavo di lacrime salate.
 
Nacqui fiore colorato. Passavo di man in mano, regalando sorrisi a chiunque.
 
Nacqui fiore di festa. Ero il dono di un innamorato, di un figlio, di un padre. Ero il ricordo di un giorno da cerchiare sul calendario.
 
Nacqui ancora, cambiai forme, trasformai le emozioni, conobbi nuovi paesaggi.
 
Attraversai tutti gli stati dell’evoluzione, fino a comprendere che ogni mio più piccolo gesto, ogni mio petalo era l’oasi del deserto, il fazzoletto che asciugava le lacrime, un momento di felicità per un bimbo e un gesto d’amore grande, per chi non sa più dire “Ti amo!”.

You may also like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *