Gens Nova: Geneticamente modificati di Eliana Deleo

 

Buongiorno amici di penna, dopo una settimana di pausa, siamo ritornati con la nostra rubrica “QUATTRO BLOG PER UN AUTORE” e stamattina vi presento il romanzo fantasty di Eliana Deleo “Gens Noca – Geneticamente Modificati” . Questa è la cover del suo romanzo e vediamo un po’ come è stata realizzata.

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Pagina dell’autrice: Eliana Deleo

SINOSSI: Gens Nova “Geneticamente modificati”, è il primo romanzo della saga Gens Nova, una collana di libri che vede mischiati elementi di fantascienza al dramma etico-morale della selezione umana.
Nel 3024 l’ecosistema terrestre appare rivoluzionato, avendo favorito l’evoluzione di nuove specie animali e vegetali che, in seguito al disastro ambientale del 2056, hanno colonizzato il Nuovo Mondo. L’essere umano è diventato una specie obsoleta e sta lentamente incorrendo nell’estinzione. Per evitare che questo accada, la civiltà umana si è riorganizzata, istituendosi in Stati volti a garantirne la sopravvivenza. Rooter, capo di Stato del Canada, disprezza la precaria condizione di sudditanza a cui l’essere umano è costretto dalla natura. Per questo motivo, egli ha dedicato gran parte della sua vita al progetto Gens Nova, una selezione umana atta allo scopo di creare individui geneticamente perfezionati, in grado di condurre l’uomo a sottomettere le straordinarie specie ormai padrone del Nuovo Mondo.
Con l’aiuto di due volontari al progetto, Rooter sequestra altri sette individui, sottoponendoli ad un perfezionamento genetico che farà di loro i capisaldi della nuova stirpe umana da lui desiderata.
Solamente una fra i Prescelti viene geneticamente mutata: Ardea. Ella è l’unica fra la Gens Nova ad essere una vera e propria arma.
Fra i Prescelti si instaura un rapporto d’affetto, basato sul bisogno di dover fare affidamento l’uno sull’altro per sfuggire al loro creatore. Ardea è disposta a sfruttare le sue capacità per aiutarli, tuttavia essi sono un ostacolo al raggiungimento del suo obiettivo primordiale, lo stesso che l’ha portata ad essere geneticamente modificata.
La Gens Nova combatterà per riottenere la propria libertà, ma fra Rooter ed Ardea, chi è il salvatore e chi è il carnefice?
Il romanzo ha un finale aperto, per niente banale o poco soddisfacente. Tale scelta è stata effettuata sia in virtù di coloro che preferiscono romanzi autoconclusivi, sia per lasciare spazio alle vicende dei volumi successivi della saga attualmente in stesura.

L’intervista:

“UN LIBRO NON SI GIUDICA DALLA COPERTINA… O FORSE Sì?”.

Come è nata la cover del tuo libro? È frutto della tua immaginazione o, nel caso il libro sia legato a una CE, hai collaborato con chi ha progettato la copertina del tuo romanzo? 

Buongiorno a tutti! Mi chiamo Eliana, e sono davvero felice di trovarmi qui, oggi. La cover del mio primo romanzo, Gens Nova Geneticamente modificati, è frutto della mia fantasia e della collaborazione di una disponibilissima grafica, Valentina Modica. Non avendo dietro le spalle una CE, il tema della cover non era predefinito, fattore che ha sia pro che contro. Infatti, ho potuto sbizzarrirmi nel pensare il soggetto della copertina, ma di sicuro una CE sa come realizzare una cover tenendo da conto le tendenze del momento.

Cosa ne pensi della famosa frase: “Un libro non si giudica dalla copertina?”. Sei d’accordo? È fondamentale secondo te legare l’immagine della copertina al titolo?
Che tipo di impatto potrebbe dare sul lettore e quanto un titolo accattivante sia più importante della copertina o viceversa?

È opinione comune che un libro non si debba giudicare dalla copertina. Moltissime volte mi è capitato di leggere romanzi stupendi, ma dotati di una cover anonima. Tuttavia, trovo che sia molto importante rendere la propria copertina il più accattivante possibile, in quanto essa è la rappresentazione visiva del romanzo. Molte persone non acquistano, se prima non viene soddisfatto l’occhio piuttosto che la mente. Inoltre, il tema grafico, secondo la mia opinione, deve in qualche modo rimandare al titolo del romanzo, così da garantire una “trama” puramente visiva e molto più immediata della sinossi in sé. Non penso che il titolo o la cover possano fare singolarmente tutto il lavoro. Trovo più logico che, curando entrambi, il romanzo abbia maggiori possibilità di essere selezionato.

 

Grazie di essere passata da noi e in bocca al lupo per il tuo romanzo!

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