Visioni celate, Carte svelate di Ida Stamile




Amici di penna, è Lunedì. Non un bel Lunedì, vista la pioggia in arrivo, il vento molto forte e il freddo che persiste. Come possiamo riscaldarci e migliorare il buon umore? Parlando ovviamente di libri! Oggi, con la nostra rubrica Quattro Blog per un Autore, vi parlo di Visioni celate, Carte svelate di Ida Stamile.

Ecco la sua copertina:

Conosciamo un po’ l’autrice.

Ida Stamile è nata nel 1984. Lucana di nascita ma romana di adozione, si laurea al DAMS di Roma Tre. Successivamente consegue la laurea magistrale in Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale all’Università “La Sapienza”. Collabora negli anni con diverse testate online quali “Rocklab”, “Indie-eye”, “EXTRA! Music Magazine”, “Rockaction” e “La Repubblica XL”, occupandosi di musica e cinema. Cura inoltre una sua personale rubrica intitolata Ida Sta A Mille!, che fonde musica, letteratura, arte, cinema e un tocco di esoterismo, nella dimensione del racconto breve. Giornalista e videomaker, si occupa anche di promozione e ufficio stampa. “Visioni celate, carte svelate” è il suo primo libro di poesie uscito a gennaio 2017 per la casa editrice Augh! Edizioni.

https://idastamile.wordpress.com

Ecco la nostra intervista.

Come è nata la cover del tuo libro? È frutto della tua immaginazione o, nel caso il libro sia legato a una CE, hai collaborato con chi ha progettato la copertina del tuo romanzo?

La bellissima copertina del libro è stata realizzata dal grafico e illustratore di Augh! Edizioni, Luca Verduchi. C’è stata tra di noi una sorta di collaborazione di idee. Mi ha proposto alcune tavole e poi sono stata io a scegliere quella che sentivo più mia e che, secondo me, meglio si sposava ed era più congeniale ai contenuti del libro. Ricordo ancora le tre proposte che Luca mi inviò. In una c’era una sagoma di donna che sembrava quasi fluttuare tra due carte di tarocchi, mentre le altre due raffiguravano, con colori differenti – uno più da “magia nera” e l’altro da “magia bianca”, delle mani che li sfioravano. Io ho optato per questa ultima soluzione perché mi sembrava quella più adatta al libro, quella che dava anche un senso meno oscuro e più speranzoso al tutto. Quando si leggono i tarocchi le mani che sfiorano, che esitano sulle lame per la scelta, rappresentano l’avvio della lettura stessa. Questo gesto ha un qualcosa di sensuale, di atavico ed enigmatico. È il principio di tutto, di un futuro che sta per essere svelato. Questa immagine mi sembrava dunque l’inizio ideale per poi rivelare i miei versi all’interno del libro.

Cosa ne pensi della famosa frase: “Un libro non si giudica dalla copertina?”. Sei d’accordo?

Sono pienamente d’accordo perché sono i contenuti ad essere il centro nevralgico di un libro, ma una copertina bella e accattivante può sicuramente essere un buon punto di partenza per far in modo che il libro stesso venga aperto e letto. Credo inoltre che la completezza di un prodotto editoriale, la sua forza comunicativa, passi anche dalla sua copertina.

È fondamentale secondo te legare l’immagine della copertina al titolo?
Che tipo di impatto potrebbe dare sul lettore e quanto un titolo accattivante sia più importante della copertina o viceversa?

Sì. Ritengo sia fondamentale che essi rispecchino i contenuti del libro. Ci deve essere un perfetto equilibrio tra tutte le parti. Credo che entrambi debbano essere pensati tenendo conto di quello che c’è scritto nel libro senza sviare il lettore altrove e allo stesso tempo invogliandolo all’acquisto e alla lettura. Sicuramente titolo e copertina possono essere un buon biglietto da visita in questo senso, il primo approccio alla lettura del libro.

Grazie mille Ida per essere passata da noi!

 




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La Musa della Notte di Sara Simoni




 

 

 

Il primo lunedì di Dicembre si apre con il profumo dolce di Natale, che caldo e intenso ci abbraccia e ci allevia da questo freddo gelido e pungente. E’ tempo di regali, di shopping sfrenato e di ritrovi davanti a un thè o a una cioccalata calda con amici e parenti a chiacchiare di novità e segreti, di idee e magari di libri. E se siete passati di qui in questi mesi, speriamo di avermi dato qualche spunto per regalare a qualche appassionato di libri un romanzo che possa accompagnarlo per un po’ lungo il suo cammino.

Oggi, Quattro Blog per un Autore vi presenta “La musa della notte” di Sara Simoni.

Contatti

www.facebook.com/sarasimoniautrice/

www.storiescadute.it

http://blog.storiescadute.it

Link acquisto “La musa della notte” => http://amzn.eu/c9elM4N

TRAMA: In una Milano piena di incanto e di mistero, due fazioni sono impegnate in una lotta segreta da un tempo antichissimo: le streghe, donne dotate di terribili poteri magici, e i loro cacciatori naturali, gli inquisitori, uomini che di generazione in generazione si tramandano il compito di proteggere la popolazione dalla magia. Ma qualcosa comincia a cambiare quando nelle aule di un’università la strega Viviana e l’Inquisitore Arturo si incontrano come due normali studenti. L’attrazione è forte, ma né Viviana né Arturo possono dimenticare chi sono e da dove vengono.
“Ci vorrebbe tanta più forza di quella che noi abbiamo per non farci del male.”

Ecco la nostra intervista:

“UN LIBRO NON SI GIUDICA DALLA COPERTINA… O FORSE Sì?”

Come è nata la cover del tuo libro? È frutto della tua immaginazione o, nel caso il libro sia legato a una CE, hai collaborato con chi ha progettato la copertina del tuo romanzo?

Per realizzare la cover del mio romanzo “La musa della notte” ho organizzato un contest sulla mia pagina Facebook, intitolato “Un volto da copertina” e aperto a ragazze tra i 18 e i 30 anni. Attraverso un sistema di voto misto pubblico/giuria tra le tante modelle iscritte ho selezionato una vincitrice, che in seguito ha posato per uno shooting fotografico a cura di una fotografa di fiducia, Federica Ghiro. A partire da una delle foto scattate in questo shooting ho progettato e realizzato la cover del mio romanzo attraverso delle tecniche di fotomanipolazione.

Cosa ne pensi della famosa frase: “Un libro non si giudica dalla copertina?”. Sei d’accordo?

No! Voglio dire, la copertina è il primo impatto del potenziale lettore con il libro. Sono un’accanita lettrice io stessa e so bene che, per quanto mi possa sforzare di avere una mente aperta, l’attrazione o la repulsione generata da una copertina è fondamentale nella scelta del prossimo libro da leggere. È il potere delle immagini. Senza contare che un libro non è composto solo dalle parole al suo interno, ma è un prodotto complesso e una buona cura generale è, a mio parere, importante. Questo non significa che le copertine debbano essere tutte opere d’arte, ma semplicemente che è fondamentale trovare un’immagine o una composizione grafica appropriata.

È fondamentale secondo te legare l’immagine della copertina al titolo?
Che tipo di impatto potrebbe dare sul lettore e quanto un titolo accattivante sia più importante della copertina o viceversa?

Non credo che un collegamento tra immagine e titolo sia davvero rilevante. Tra immagine e lettering invece sì, ma qui si rientra sempre nell’ambito della composizione grafica. Ad esempio, benché non abbia amato affatto i romanzi, mi piacciono molto le cover della serie Fallen: in copertina si trova sempre una ragazza in abiti gotici e in pose drammatiche, che comunica senza errori lo spirito dell’opera all’interno pur senza rispondere in modo filologico al titolo (o anche solo alla descrizione della protagonista). Sia immagine che titolo, comunque, dovrebbero avere lo scopo di trasmettere il senso dell’opera. È un po’ come una promessa fatta al lettore: vieni tra queste pagine e scoprirai un universo narrativo fatto di incantesimi, amore e avventura, oppure di paura, e via così. Va bene accattivare, ma l’importante è riuscire a trasmettere l’idea giusta.

 

 




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DAVE di Sonia De Leonardis





Buon Lunedì, amici di penna! Questo inizio settimana è partito un po’ in sordina e allora rallegriamoci con la rubrica Quattro blog per un autore e quindi passiamo alla proposta letteraria di oggi: un fantasy tutto da scoprire. Oggi vi presento DAVE di Sonia De Leonardis e questa è la copertina del suo romanzo.

 

SCHEDA INFORMATIVA
TITOLO: Dave
GENERE ROMANZO: Fantasy
CASA EDITRICE: CreateSpace Independent Publishing Platform
Email personale: sonia5215@hotmail.it

Profilo Facebook: SONIA DE LEONARDIS
Pagina Facebook libro: DAVESDBOOK
LINK PER L’ACQUISTOAMAZON
BOOKTRAILER (link): prossimamente

“UN LIBRO NON SI GIUDICA DALLA COPERTINA… O FORSE Sì?”

Come è nata la cover del tuo libro? È frutto della tua immaginazione o, nel caso il libro sia legato a una CE, hai collaborato con chi ha progettato la copertina del tuo romanzo?

La cover del mio libro ha una storia particolare (in realtà no perché è di Amazon) però era nato tutto che avevo una cover mia, fatta da me da anni ma quando era arrivato il momento di scegliere la cover mi ero incuriosita su quali dava Amazon e mi son innamorata di questa attuale perché una scena della storia è proprio in mezzo all’erba e i ragazzi assomigliano un po’ ai protagonisti quindi ho riciclato quella fatta da me per uno sfondo sulla pagina di Facebook del libro.

Cosa ne pensi della famosa frase: “Un libro non si giudica dalla copertina?”. Sei d’accordo?

Vedendo che le cover molto interessanti, molto coinvolgenti si possono comprare, commissionare sinceramente no. Un libro può avere una storia davvero bella anche se tiene una copertina non tanto studiata come il contrario.

È fondamentale secondo te legare l’immagine della copertina al titolo?

Non tanto no, meglio dare spazio alla fantasia e all’immaginazione del lettore vedendoli entrambi

Che tipo di impatto potrebbe dare sul lettore e quanto un titolo accattivante sia più importante della copertina o viceversa?

Dipende dal titolo ma penso che la copertina abbia un impatto maggiore rispetto al titolo, almeno spero altrimenti il mio libro, anzi i miei libri non saranno manco notati visto che ho in mente una serie di libri intitolati con i nomi dei personaggi.

Grazie Sonia! Buona lettura a tutti!

 

 



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